Aule aperte all'Istituto della Rovere                         

Progetto "Orientamento scolastico. Quale futuro?"

Cosa bisogna sapere!

In base alla legge 27 dicembre 2006, n°296 (Finanziaria) e al Decreto Ministeriale 22 agosto 2007 n° 139, "l'istruzione obbligatoria è impartita per almeno 10 anni..."

In base alla legge 53 del 28 marzo 2003 "è assicurato a tutti il diritto all'istruzione e alla formazione, per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età..."

Sempre più necessario quindi per i giovani, nel contesto europeo, raggiungere elevati livelli culturali e professionali e sviluppare capacità, abilità e competenze. Per questo è importante garantirsi il diritto all'istruzione  e alla formazione. L'Istituto d'Istruzione Superiore "F. M. Della Rovere", per aiutare i giovani studenti, in uscita dalla scuola secondaria di primo grado,nel difficile compito di costruire consapevolmente il loro futuro,

Sabato 10 dicembre 2011 ore 15,00 - 18,00

Domenica 15 gennaio 2012 ore 15,00 - 18,00

Sabato 21 gennaio 2012 ore 15,00 - 18,00

presenterà a studenti e genitori gli indirizzi di studio IGEA, GEOMETRI, MECCANICI e MODA, i progetti integrativi del curriculo, quali l'educazione teatrale, al linguaggio filmico, alla salute, al rispetto dell'ambiente, alla pace e al consumo consapevole. Verrà messo in evidenza il profondo legame con il territorio e le sue potenzialità culturali, ambientali e in particolare occupazionali. In tal senso particolarmente significativi gli stage aziendali, che, agli allievi dei vari indirizzi, offrono l'occasione di toccare con mano il mondo del lavoro e alle aziende di conoscere i percorsi culturali e professionali realizzati a scuola. E spesso al termine del quinquennio queste proficue esperienze di collaborazione pongono le premesse per l'assunzione degli studenti da parte delle stesse aziende.

"Una scuola viva e dinamica - sottolinea il Dirigente Scolastico che a più di 30 anni dalla sua istituzione, appare particolarmente attenta alle novità della riforma scolastica, in grado di dialogare proficuamente con il territorio e con l'intera comunità".